Si fa di cocaina in servizio, sospeso giovane sottufficiale bresciano

E' stato sospeso dall'Aeronautica militare il sottufficiale 35enne di Carpenedolo che è risultato positivo alla cocaina: respinto il suo ricorso al Tar

Un giovane sottufficiale dell'Aeronautica militare, residente nel Bresciano e di stanza al 17mo Stormo Incursori di Furbara, provincia di Roma, è stato sospeso dal servizio perché positivo alla cocaina: la positività sarebbe stata confermata sia dalle analisi effettuate nell'infermeria militare sia da quelle effettuate dal 35enne per conto suo, in un laboratorio privato.

Lo scrive Bresciaoggi, che riporta la sentenza del Tar che di fatto ha rigettato il ricorso del giovane e dunque “sigillato” la sospensione dal servizio del 35enne residente a Carpenedolo. Era lui l'addetto alla sicurezza e al controllo informatico della base di Furbara: circostanza per cui avrebbe dovuto essere sempre lucido, si legge nella sentenza, “con particolare riguardo al dovere di conservare integre le proprie capacità”.

Il sottufficiale bresciano, come detto, era stato sottoposto a test antidroga nell'infermeria della base. A seguito dei risultati era stato avviato il procedimento disciplinare di sospensione dal servizio: secondo l'accusa, avrebbe consumato cocaina anche durante le ore di “lavoro” alla base militare. Il 35enne ha poi fatto ricorso al Tar: respinto.

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