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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Uccisa e fatta a pezzi, il papà "Devo pensare al mio nipotino, è l’altra grande vittima"

L’intervista al padre di Carol Maltesi

"Sono qui  per organizzare il funerale della mia dolcissima creatura e per essere d’aiuto agli inquirenti. Qui ho la cosa più preziosa che mi ha lasciato, suo figlio: adesso c’è da pensare solo a lui, va protetto, tutelato". Sono le parole di Fabio Maltesi, il padre di Carol, la ragazza di 26 anni (madre di un bambino di 6) massacrata e poi fatta a pezzi da Davide Fontana. L’uomo, che vive in Olanda, è arrivato nel Milanese alla fine di marzo e, nei giorni scorsi, ha rilasciato un’intervista al quotidiano L’Arena di Verona. 

Dopo il duro sfogo contro il killer affidato a Facebook, aveva lanciato una raccolta fondi per organizzare il funerale della "sua bambina". Ma la data delle esequie non è ancora stata fissata: "I magistrati non ce la ridanno, ci sono le indagini in corso sul corpo - ha  spiegato  - non sappiamo quanto durerà ancora questa agonia, nessuna data nemmeno indicativa. Voglio che il suo funerale sia dignitoso, almeno quello, che abbia l’onore che merita".

Poi il pensiero dell’uomo va al figlio di Carol, che vive nel veronese insieme al padre: "È l’altra grande vittima di questa tragedia: dobbiamo sempre ricordarcelo, per questo gli amici di mia figlia hanno fatto una raccolta fondi per aiutarlo concretamente, per garantirgli due soldi per il futuro, per gli studi, per i sogni".

Il brutale delitto - seguito da un'orribile distruzione del cadavere - si sarebbe consumato proprio a causa della volontà della giovane donna di lasciare la corte di Rescaldina, dove viveva anche Fontana, per trasferirsi nel Veronese ed avvicinarsi così al figlioletto di sei anni. Secondo il gip, sarebbe stata proprio la paura dell'abbandono a spingere il bancario milanese ad ammazzare Carol tra il 10 e l'11 gennaio scorsi. Dopo il delitto, il 43enne aveva fatto a pezzi il corpo della 26enne, conservandolo per mesi in un congelatore e poi lo aveva gettato, come fosse spazzatura, a Paline di Borno. 

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