Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Arrestato per duplice omicidio volontario, rinuncia all'udienza preliminare

Il medico avrebbe somministrato farmaci ad effetto anestetico e bloccante a livello neuromuscolare

Di sua iniziativa, ha rifiutato l'udienza preliminare ed ha chiesto il processo immediato. Carlo Mosca, il primario facente funzione al pronto soccorso dell'ospedale di Montichiari, gestito dall'Asst Spedali Civili ha rinunciato al passaggio davanti al giudice che avrebbe potuto verificare la fondatezza delle accuse mosse nei suoi confronti. Il prossimo appuntamento è dunque fissato per il processo vero e proprio, che inizierà il prossimo 1 dicembre. 

Sono due i decessi per cui Mosca è accusato di omicidio: Angelo Paletti, 79 anni, e Natale Bassi, 61 anni, entrambi morti a marzo 2020. Le autopsie avrebbero riscontrato presenza di Profopol e Succinilcolina, farmaci noti come “curari” e utilizzati in anestesia, ma che se non supportati da intervento medico possono provocare la morte.

Di questi farmaci non vi sarebbe traccia nelle cartelle cliniche dei pazienti deceduti. Il primario ha sempre negato ogni addebito, ribadendo di non sapersi spiegare il motivo della presenza dei farmaci rilevata dalle autopsie. A denunciare quanto stava succedendo al pronto soccorso è stato un dipendente della struttura ospedaliera. Per l'accusa Mosca avrebbe ucciso volontariamente, non solo per liberare posti letto ma anche “energie e risorse umane”, mentre nel cuore della provincia infuriava la prima ondata di coronavirus.

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