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Cronaca Borno

Precipita nel vuoto, fotografo muore sotto gli occhi dell'amico

Un volo fatale di oltre 150 metri

È Carlo Capurso, 79 anni, la vittima del tragico incidente in montagna a poche ore da quanto avvenuto a Sonico e costato la vita a Luigino Gusmeroli. Capurso si trovava a pochi passi dalla Cima Moren, una delle tante montagne che sovrastano l'abitato di Borno: insieme a lui c'era un amico, che ha assistito inerme alla scena. Il 79enne avrebbe infatti messo il piede in fallo, in zona impervia, precipitando in una gola e poi in un canalone per oltre 150 metri del vuoto. Quando è stato ritrovato, purtroppo, non c'era già più niente da fare: Carlo Capurso è morto sul colpo.

Chi era la vittima

Tutto è successo poco dopo le 14. Sul posto sono intervenuti l'eliambulanza decollata da Sondrio, i tecnici del Soccorso Alpino di Breno e Schilpario, i Carabinieri di Breno per i rilievi. La salma è stata ricomposta all'ospedale di Edolo, a disposizione dell'autorità giudiziaria: a breve potrebbe essere riconsegnata alla famiglia per organizzare i funerali.

Originario del Molise, da una vita abitava in Lombardia, a Cremona: ex dipendente della Ocrim, da tempo era in pensione. Grande appassionato di montagna, era socio del Cai (il Club Alpino Italiano) ormai da 50 anni. Era inoltre un noto e stimato fotografo: nella sua carriera decine di mostre allestite in tutta Italia e numerosi premi e riconoscimenti.

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