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Lacrime e rabbia per Carlo, ucciso giovanissimo da un male terribile

Si è spento al Civile a 32 anni Carlo Campagnari, che da tempo lottava contro una terribile malattia: sabato mattina i funerali

Su Facebook scorrono veloci le sue fotografie, sempre sorridente. Anche quando è sdraiato su un letto d'ospedale, e non riesce a trattenersi nel fare una linguaccia. E sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “Buon viaggio Carlo, la vita ci ha allontanato ma un giorno ci ritroveremo”. E ancora: “Un vero colpo al cuore, mai me lo sarei aspettata. Buon viaggio eroe”.

Aveva solo 32 anni Carlo Campagnari, da tempo alle prese con una terribile malattia. Ha lottato come un leone, ma purtroppo non ce l'ha fatta: il male con cui combatteva non gli ha lasciato scampo. E' morto giovedì mattina, all'ospedale Civile di Brescia dove era ricoverato.

Originario di Goito, ha vissuto a lungo a Volta Mantovana. Carlo era un apprezzato enologo, che fin da giovanissimo aveva impegnato anima e corpo nell'azienda di famiglia, gestita dal padre. Si era diplomato all'istituto agrario Strozzi di Mantova, poi si era laureato in enologia all'Università di Milano.

Lo piangono i genitori, mamma Carla e papà Michele, le sorelle Marta con Mauro e Maria, il fratello Piermario. I funerali saranno celebrati sabato mattina intorno alle 10, nella chiesa parrocchiale di Volta Mantovana.

La famiglia ringrazia tutto il personale medico e paramedico della Poliambulanza e del Civile di Brescia “per le premurose e assidue cure prestate”. Solo pochi giorni fa Carlo aveva lasciato un ultimo messaggio su Facebook: “Qualsiasi cosa deve essere fatta con il cuore, per avere l'anima in pace”.

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