Cronaca

Botte a moglie e figlio, coltello in gola alla babysitter: condannato a 3 anni

Condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione, con l'accusa di lesioni gravissime, il rumeno di 36 anni che lo scorso ottobre aveva minacciato di morte la moglie e il figlio di 6 anni, prima di accoltellare la babysitter

Come una furia: minacciava di buttare il figlio di 6 anni dal balcone, e pure la moglie. Tutto davanti alla figlia di 10 anni, terrorizzata e immobile. Fino a quando l'ira si è scagliata contro la baby sitter di 19 anni, rea di aver cercato di calmarlo e di portare in salvo la moglie e il figlioletto. Alla fine era stata accoltellata.

Sono passati pochi mesi da quella terribile giornata di ottobre. A Capriolo, dove il 36enne Costantin Tadu Tesoi, cittadino rumeno, aveva aggredito la moglie 30enne, trascinandola sul balcone e minacciandola di lanciarla nel vuoto.

Riuscita a divincolarsi, ma poi rimasta immobile: l'uomo infatti stava 'maneggiando' il figlio di 6 anni, tenendolo per i piedi sospeso sul terrazzo. Provvidenziale l'intervento dei Carabinieri, dopo una lunga trattativa. E non sarebbe stata la prima aggressione in famiglia.

Costantin Tadu Tesoi era stato accusato inizialmente di tentato omicidio: reato poi 'ridotto', in lesioni gravissime. E' stata resa nota la sentenza: il marito violento è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione.

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