Pescatori in fuga e puzza nauseabonda: il fiume è una fogna

Allarme inquinamento a Capriolo, sulle sponde del fiume Oglio: sversamenti continui di reflui e scarichi dal depuratore di Paratico. Acqua nera come la pece, e che puzza: per Legambiente una fogna a cielo aperto

Acqua sporca, quasi nera, e che puzza da morire. Una vera fogna a cielo aperto, nel cuore del Parco dell’Oglio in territorio di Capriolo, a due passi dalla diga. Un’area un tempo apprezzata da pescatori e visitatori, e oggi invece (quasi) completamente abbandonata. Il motivo? La puzza nauseabonda che si protrae da troppo tempo.

In paese e nei dintorni se ne parla da tempo. Ma ora – come raccontato da BresciaOggi – la cosa è diventata di dominio pubblico, grazie anche al ‘blitz’ organizzato da Legambiente Franciacorta. Gli ambientalisti bresciani hanno infatti avvisato i Carabinieri, e si preparano a denunciare la cosa alla Procura della Repubblica.

La causa dei continui sversamenti sarebbe riconducibile all’impianto di depurazione della vicina Paratico, che non funzionerebbe più come dovrebbe. Facendo sì che parte dei reflui e degli scarichi arrivi ‘indenne’ fino alle acque del fiume Oglio.

L’Arpa di Brescia avrebbe effettuato già i primi prelievi: ora si aspettano i risultati scientifici. Ma che non si discosteranno di molto dalle prime impressioni. Anche a Capriolo, l’inquinamento è servito.

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