Sgomberati tutti i nomadi accampati in paese: "Un pericolo per l'incolumità pubblica"

Sono stati tutti sgomberati i nomadi che da qualche giorno stazionavano a Capriano del Colle: allontanati con apposita ordinanza

Foto di repertorio

Sono stati sgomberati solo poche ore fa anche gli ultimi nomadi che si erano accampati da qualche giorno a Capriano del Colle, nella zona del bocciodromo: sul posto i carabinieri e la Polizia locale. Le operazioni di allontanamento si sono svolte senza incidente: i nomadi se ne sono andati senza opporre resistenza. Era l'ultimo accampamento rimasto in paese, almeno per ora: i tre gruppetti erano arrivati la scorsa settimana, posizionandosi al bocciodromo, appunto, e poi nella zona industriale e vicino al campo sportivo. Le roulette non venivano da lontano, anzi.

L'ordinanza del sindaco

Si erano mossi dal territorio comunale di Roncadelle: anche là sono stati sgomberati. Il sindaco di Capriano Edoardo Spagnoli il 12 luglio scorso ha firmato un'ordinanza urgente di sgombero, in cui si registra come “con sempre maggiore frequenza, sul territorio comunale, si verifica la presenza di insediamenti abitativi temporanei da parte di persone che, senza richiedere alcuna autorizzazione, sostano in modo prolungato con veicoli di diverso genere attorno ai quali vengono posizionati tavolini, sedie, stendibiancheria, fornelli alimentati con bombole Gpl, suppellettili di vario tipo”.

Il decreto di allontanamento è stato firmato, scrive il sindaco, “al fine di tutelare l'incolumità pubblica, garantire la sicurezza urbana e prevenire le situazioni di degrado urbano o isolamento”. Nelle successive disposizioni, “in caso di accertata presenza di insediamenti abitativi abusivi, viene fatto obbligo alle forze di polizia statali e alla Polizia locale, di provvedere all'immediato allontanamento degli occupanti e sgombero dell'area”.

Problema risolto o soltanto spostato?

I nomadi se ne sono andati. Ma la riflessione è lecita: allontanati da Roncadelle, e poi da Capriano, andranno a finire in un altro Comune, e in un altro ancora, e così via. Dunque è davvero efficace questa forma di prevenzione (o repressione dir si voglia)? Not in my Backyard, paese dopo paese. Spostare il problema è una soluzione? Un po' come il Daspo urbano, diffuso qua e là in provincia, per accattoni e altri: vengono allontanati per 48 ore dalla città, o dal centro storico. Ma non è che così tutto scompare. Anzi.

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