Cronaca

Capodanno di fuoco e sangue: dieci ustionati, due amputati

Una notte infinita anche per gli operatori del 118, impegnati in lungo e in largo in tutta la provincia di Brescia con circa 120 interventi. Tra assideramenti e coma etilici anche dieci ustionati e due amputati

Non è stata una notte tranquilla, come sempre. I botti di Capodanno, le feste e l’alcol, gli azzardi di una serata che capita una sola volta l’anno. Dalla mezzanotte all’alba, in tutta la provincia, si sono contati infatti più di 120 interventi, da parte del 118.

Una decina gli ustionati, due gli amputati; un ragazzo appena maggiorenne che ha rischiato l’assideramento, un 16enne che invece ha sfiorato il coma etilico, a Desenzano del Garda. Non sono poi mancati i controlli sulle strade da parte di Polizia e Carabinieri.

Come detto, almeno dieci gli ustionati. All’elenco si aggiungono un ragazzo di 20 anni, di origini marocchine, che a Coccaglio ha perso tre dita della mano destra a causa di un petardo. A Borno, in Valcamonica, un ragazzo di 16 anni si è ustionato alla testa e alla mano.

Gli altri interventi, a decine, quasi esclusivamente per soccorrere gli eccessi di una notte folle: non solo chi aveva bevuto un po’ troppo, ma anche chi si era abbuffato a dismisura.

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