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Bomba nel cantiere Tav: 100 kg di esplosivo, rischio evacuazione

L'inatteso ritrovamento sotto il cantiere della Tav di Via Vergnano, dietro al centro commerciale Redona e a ridosso dei quartieri Primo Maggio, Don Bosco e Chiesanuova. Dovrà essere fatta brillare sul posto

Una bomba di fabbricazione inglese da 250 libbre – circa 113 chilogrammi – realizzata con varie componenti chimiche e che quindi non potrà essere spostata per essere disinnescata. Servirà dunque 'recintare' un'area di sicurezza del raggio di 800 metri, se non di un chilometro, anche in base agli esiti della riunione operativa fissata per la prossima settimana. E non succederà in aperta campagna, ma in una delle tante arterie periferiche della città: a due passi dal centro commerciale Redona, in Via Vergnano, proprio dove si sta lavorando alla realizzazione della nuova linea Tav.

Sarebbero stati proprio operai e tecnici al lavoro a segnalare l'anomalo ritrovamento alla Questura. Una bomba di dimensioni considerevoli, di oltre 113 chili di peso, ancora intatta e seppellita sotto la terra cittadina. Sul posto sono già intervenuti gli esperti Guastatori arrivati da Cremona, mentre per disinnescare l'ordigno – che in qualche modo comunque sarà fatto 'brillare' – ci sarà bisogno dell'intervento di una squadra speciale in arrivo addirittura da Civitavecchia.


Ancora tutta da valutare anche la quantità di esplosivo che in effetti la bomba conterrà al suo interno. In caso l'area di sicurezza che sarà circoscritta entro il 4 agosto prossimo potrebbe addirittura coinvolgere parti dei quartieri Primo Maggio, Don Bosco e Chiesanuova. Evacuazione è una parola grossa, ma chissà.

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