Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

"Un fiore mai visto”, scoperta nuova specie sulle Prealpi bresciane

La scoperta di uno studioso pisano, con la collaborazione di un bresciano e di una torinese: proprio sulle Prealpi bresciane il ritrovamento di una specie mai vista di fiore, una calendula chiamata 'Campanula martinii'

La "Campanula Martinii": il suo nome deriva da quello dello studioso Fabrizio Martini, noto esperto di flora delle Alpi

Una specie inedita o almeno quasi, un fiore che nessuno mai aveva trovato, o perlomeno di cui nessuno mai aveva raccontato. Si tratta di una ‘Campanula martinii’, nuova specie diffusa sulle Prealpi bresciani e scoperta, dopo anni di studi, dal ricercatore dell’Università di Pisa Lorenzo Peruzzi.

Un lunghissimo lavoro di appostamento e ricerche, tra antichi sentieri e testimonianze più o meno sovrapponibili, indizi biologici e veri e propri studi evoluzionisti tra le variabili dei fiori appartenenti alla famiglie delle calendule.

La straordinaria scoperta è già stata annunciata al mondo scientifico, pubblicata dalla rivista internazionale ‘Phytotaxa’. Insieme al buon Peruzzi, pisano Doc, anche Franco Fenaroli (del Museo di Scienze Naturali di Brescia) e AnnaLaura Pistarino (del Museo di Scienze Naturali di Torino).

Il fiore, di colore viola acceso, è stato denominato ‘martinii’ in onore di Fabrizio Martini, ‘storico’ studioso della flora delle Alpi.

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