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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Crolla il muro del capannone, la campagna invasa da fanghi e liquami

Centinaia di quintali di materiale – fanghi e liquami – si è riversato nelle campagne di Calvisano e Visano: sul posto i Vigili del Fuoco e i tecnici di Arpa

Sono ancora in corso gli accertamenti del caso per verificare eventuali danni ambientali o contaminazione dei terreni, conseguenza della dispersione di fanghi e liquami di martedì mattina tra Calvisano e Visano: è qui che poco prima delle 12.30, per cause da verificare, è crollato il muretto di contenimento del capannone della Wte, azienda specializzata nel trattamento e smaltimento di liquami biologici.

La massa di fanghi è rapidamente defluita – si stimano fino a decine di tonnellate di materiale – ma altrettanto rapidamente è stata intercettata e rallentata. Inevitabile, comunque, che parte di essi abbiano fatto breccia nel terreno: proprio per questo sono in corso gli accertamenti della sezione bresciana di Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco

L'allarme è scattato subito, con operai al lavoro per limitare i danni e i sindaci dei due Comuni interessati in prima linea per vedere cosa stesse succedendo. Sul posto anche i Vigili del Fuoco, chiamati a verificare eventuali danni strutturali al capannone.

Non è chiaro cosa possa aver provocato l'improvviso cedimento. Vista la coincidenza temporale, al momento non è possibile escludere una qualche corresponsabilità con il terremoto della Croazia, di magnitudo 6.4 e appunto poco prima delle 12.30.

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