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A settembre prende il via la stagione venatoria

Caccia aperta dal 18 settembre, pre apertura quindici giorni prima per cornacchie (grigie e nere), merli e tortore. Come sempre sono tre i calendari già disponibili: da appostamento fisso, vagante in zona Alpi e vagante in pianura

Come ogni anno la Provincia di Brescia ha approvato e confermato il calendario venatorio, al via dal prossimo 18 settembre con la consueta deroga della pre apertura. Dal primo giorno dello stesso mese infatti sarà possibile cominciare a sparare, esclusivamente sulle specie segnalate quali la cornacchia (grigia e nera), il merlo e la tortora, con un prelievo giornaliero limitate a cinque capi. Il calendario venatorio della stagione si suddivide in tre cosiddetti ‘capitoli’: da appostamento fisso, vagante in zona Alpi e vagante in pianura.

 Una soluzione forse temporanea in vista dei tre progetti di legge già avanzati da quattro diverse formazioni politiche, uno di Pd e Udc, uno del Pdl e uno della Lega. “Speriamo che la Regione si muova al più presto – ha commentato l’Assessore alla Caccia della Provincia di Brescia Alessandro Sala – per mettere a punto un testo serio sulle specie in deroga ed esamini la proposta di legge presentata da tutti gli Assessori provinciali alla Caccia della Lombardia”.

Ma veniamo ai dettagli tecnici. Sarà possibile scegliere quattro giornate (e non tre) per la caccia alla fauna migratoria da appostamento fisso, dall’apertura del 18 settembre e fino al 31 dicembre. Per quanto riguarda la caccia vagante in pianura vi sarà la deroga ormai consolidata del 30 gennaio, mentre per quanto riguarda la caccia zona Alpi (sia da appostamento fisso che vagante) vi saranno limitazioni sulle specie a cui sarà permesso sparare.

Tra i numerosi dettagli anche il divieto della caccia al fagiano nelle prime quattro domeniche di ottobre. I calendari sono già disponibili e consultabili, meglio evitare ogni rischio e ogni sanzione.

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