Noto professionista si sente male in studio, muore tra le braccia del figlio

A perdere la vita il 59enne Gian Luigi Riva, residente con la famiglia a Calcio. Si è sentito male nel suo studio, davanti alle impiegate e al figlio Nicolò, che ha tentato disperatamente di salvarlo

Foto d'archivio

La notizia si è diffusa rapidamente, a Calcio (dove abitava con la famiglia) ma anche nei dintorni, a Urago d'Oglio, a Rudiano. Stroncato da un malore improvviso, il noto consulente del lavoro Gian Luigi Riva è morto nel suo studio, a Romano di Lombardia, sotto gli occhi delle sue dipendenti e del figlio, che ha provato fino all'ultimo a rianimarlo.

Si è sentito male nel pomeriggio, improvvisamente. Un forte dolore al petto, la richiesta di aiuto alle sue quattro impiegate, il figlio che cerca di intervenire mentre vengono allertati i soccorsi. Purtroppo non c'è stato niente da fare: Gian Luigi Riva è morto a 59 anni.

Inutili i tentativi di rianimarlo: sul posto la centrale operativa del 112 ha inviato ambulanza e automedica. Anche la diagnosi non lascia dubbi: Riva è stato ucciso da un infarto. La sua famiglia è molto conosciuta, in tutta la Bergamasca.

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