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Cronaca Calcinato / Via Stazione

Presunti maltrattamenti in palestra: "Stefania torna, ti amiamo"

Striscioni a sostegno dell'allenatrice sono apparsi fuori dalla palestra di Calcinato dove ha sede l'accademia Nemesi.

Gli allenamenti, come le lezioni, dell'accademia di ginnastica ritmica "Nemesi" sono sospesi da martedì, quando alla responsabile Stefania Fogliata è stata notificata l'ordinanza che le vieta di allenare su tutto il territorio nazionale, mentre alla palestra Comunale di Calcinato andava in scena il blitz degli agenti della squadra mobile di Brescia.

Ma alcune delle allieve dell'accademia nel pomeriggio di oggi (giovedì 26 gennaio) erano nel piazzale della palestra. Insieme alle loro mamme appendevano striscioni per difendere la loro allenatrice, accusata di maltrattamenti aggravati dalla giovane età delle persone offese. Stando a quanto si legge nell'ordinanza del gip, dal 2017 ad oggi, Fogliata avrebbe costretto almeno 8 atlete a "saltare i pranzi o la scuola" e sottoporsi ad "allenamenti ed esercizi gravosi esasperandole per finalità agonistiche". "Un quotidiano stillicidio di improperi e umiliazioni ai quali si sono sommate le percosse", scrive ancora il giudice Francesca Grassani.

Alle pesanti accuse - che hanno dato il via all'inchiesta della procura - mosse proprio da alcune ex atlete della Fogliata, altre ginnaste hanno risposto con messaggi d'affetto e di sostegno nei confronti della 31enne.

"Le tue ginnaste ti amano"

"Stefania torna in palestra, le tue ginnaste ti amano", si legge sul cartellone affisso proprio davanti all'ingresso del palazzetto di via Stazione a Calcinato. E, ancora: "Siamo con te". Parole che sono una carezza sul cuore dell'istruttrice, descritta come "affranta e distrutta" da chi le è rimasto accanto anche dopo che è finita nel mirino della procura di Brescia.

Non solo testimonianze di vicinanza a Fogliata. Sugli striscioni anche richieste alla federazione ginnastica d'Italia. Mercoledì 25 gennaio il tribunale federale ha infatti disposto la sospensione di ogni attività dell'accademia "Nemesi" fino al termine delle indagini preliminari (salvo ulteriori proroghe).

"Siamo farfalle: lasciateci volare"

"Fgi vogliamo allenarci", si legge sui cartelloni appesi fuori dal palazzetto. E, ancora: "Siamo farfalle: lasciateci volare". 

Quella di domani sarà una giornata decisiva per Fogliata, come per il futuro dell'accademia da lei diretta. In mattinata l'istruttrice comparirà davanti al gip del tribunale di Brescia, mentre nel pomeriggio verrà ascoltata dal tribunale federale. Per la prima volta la 31enne potrà fornire la sua versione dei fatti e smentire le accuse a lei rivolte: non si escludono clamorosi colpi di scena. 

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