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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca Calcinato / Via Rovadino

Cagnolina scompare dal giardino di casa, padrone disperato: "È stata rapita"

L'appello disperato sui social: "Vi prego, riconsegnatela".

È disperato, ma non ha alcuna intenzione di arrendersi. Per ritrovare la sua amata cagnolina Nina - con la quale viveva praticamente in simbiosi - Nick le sta provando tutte. Ha tappezzato il paese e riempito le bacheche social con le foto del cane di 4 anni (un incrocio tra border collie e border terrier), si è rivolto ai canili, ai carabinieri, alle associazioni del territorio per diffondere il più possibile il suo disperato appello. Ma nulla sembra aver funzionato: dallo scorso 15 gennaio non ha più notizie della fedele amica a quattro zampe. 

Nessuna segnalazione, nessun avvistamento: nemmeno la ricerca effettuata con i droni - hanno sorvolato un'area di 50 chilometri quadrati - ha portato a qualche risultato. Nick è ormai quasi certo che la sua cagnolina sia stata rapita: un'ipotesi che si fa sempre più strada, fino a diventare una certezza. "Ormai sono tre settimane che la cerco ovunque e con ogni mezzo - ci spiega - e non mi sembra possibile che nessuno l'abbia avvistata". 

Fin dagli istanti successivi alla scomparsa, avvenuta nel pomeriggio di domenica 15 gennaio da via Rovadino a Calcinato, il 40enne ha temuto che Nina non fosse scappata, ma che fosse stata prelevata da qualcuno: "Era nel giardino di casa, quando sono uscito verso le 15: il cancello era chiuso e non aveva modo di uscire. Non si allontanava mai da me: quelle rare volte che la lasciavo libera al parco, se mi perdeva di vista correva alla mia auto e mi aspettava. È impossibile che sia fuggita: non attraversa nemmeno la strada senza di me. Quando è scomparsa non aveva il collare, ma ha il microchip."

Presa con la forza e poi portata via, forse per essere poi venduta. Per questa ragione Nick aveva anche offerto una lauta ricompensa a chiunque la riportasse a casa: "Ma ho dovuto tornare sui miei passi, perché sono stato bersagliato da chiamate anonime di cattivissimo gusto. Anche in piena notte: mi è stato detto davvero di tutto".

Le ricerche ora sono state estese - con l'aiuto di amici e volontari - a tutta l'Italia e pure alla Svizzera: "Da quando Nina è sparita mi è crollato il mondo addosso - ci racconta tra le lacrime - continuerò a fare tutto ciò che è in mio potere per ritrovarla. Ancora una volta mi rivolgo a chi l'ha rapita, magari in una buona fede con l'intenzione di accudirla: mi contatti o la consegni a un veterinario o ai carabinieri, ai quali ho sporto denuncia, o al canile. Chiedo a tutti di fare attenzione, specialmente se si nota che qualcuno tra le proprie conoscenze o i vicini di casa ha un cane che non possedeva in precedenza."


 

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