Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Calcinato

Strage di pesci nel canale, l'allarme in paese: "Sono morti a centinaia"

L'allarme lanciato dal comitato Basta Odori: a Calcinatello una strage di pesci, ne sarebbero morti a centinaia dopo che il canale è stato svuotato

Calcinatello: la strage di pesci

Nessuno sversamento abusivo, così pare: è più probabile che sia stata tolta l'acqua, per motivi irrigui, e che i pesci siano morti (a centinaia) per carenza di ossigeno. A segnalare l'anomalia gli attivisti del comitato di cittadini Calcinato Basta Odori: tutto documentato su Facebook. 

Si tratterebbe di una moria diffusa di piccoli pesci, tipo alborelle: se ne conterebbero almeno trecento tra quelle che vivevano nel canale che deriva dal fiume, in territorio di Calcinatello. Di quanto accaduto sono già state informate le autorità, sanitarie e non solo. Visti i precedenti, sul Chiese e dintorni, la prima ipotesi era quella di uno sversamento abusivo: di liquami o peggio.

Pesci intrappolati senza ossigeno

Ma dai primi accertamenti sembrerebbe tutto regolare: più facile immaginare che l'acqua sia stata tolta per motivi irrigui, anche per errore, lasciando i pesci intrappolati in uno stagno pieno di alghe. Piante e animali in poco tempo sono rimasti senza ossigeno: tutti morti.

Martedì mattina l'ultimo aggiornamento: dal comitato segnalano che i pesci sono tutti scomparsi, ma sul luogo del piccolo disastro ambientale ci sono delle impronte di scarpa. “Non abbiamo più parole – scrivono gli ambientalisti – Forse servono fatti”.

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