Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Chiari

Estorsioni e fatture false, sequestrate ville e contanti: nei guai anche un bresciano

L'operazione della Guardia di Finanza si è conclusa con tre indagati, tra di loro anche un bresciano: sono accusati a vario titolo di frode fiscale ed estorsione

Fatture false e frode fiscale, estorsione e prestiti a usura: di questo sono accusati i tre indagati finiti nel mirino della Guardia di Finanza di Sarnico, due fratelli di 40 e 54 anni di Calcinate, in provincia di Bergamo, e con loro un bresciano di 44 anni di Chiari, tutti con precedenti specifici. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero stati movimentati illecitamente milioni e milioni di euro, utilizzando il “metodo” delle fatture false, oltre che prestiti con tassi da usura, in particolare nei confronti di un imprenditore di Prevalle, con minacce e metodi estorsivi quando si trattava di riscuotere.

Le indagini della Finanza

Le indagini, fanno sapere le Fiamme Gialle in una nota, sono partite a margine di una verifica fiscale condotta nei confronti della società di Chiuduno, ancora in provincia di Bergamo, amministrata dal principale indagato, il 40enne di Calcinate. Durante le operazioni di controllo erano emerse numerose anomalie contabili, connesse allo “storno sistematico” di fatture emesse per la cessione di materiali metallici e ferrosi.

Erano tutte false fatture, e tra queste anche quelle dirette all'azienda di Prevalle il cui titolare sarebbe stato invischiato in una faccenda di prestiti, con interessi di oltre 1 milione di euro. I successivi accertamenti della Guardia di Finanza, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura di Bergamo, hanno permesso di ricostruire il movimento illecito di denaro anche all'estero, verso società dell'Est Europa (Croazia, Polonia, Slovacchia e Slovenia).

Sequestri per 3 milioni

L'operazione della Finanza si è conclusa con un maxi-sequestro di beni mobili e immobili, gioielli e soldi in contanti, per un totale di oltre 3 milioni di euro. Sono state sequestrate anche una cascina vinicola della Valcalepio e tre lussuose ville: all'interno di una di queste è stato trovato perfino un caveau nascosto, che al suo interno celava centinaia di migliaia di euro in contanti e pure un orologio del valore di oltre 70mila euro.

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