Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Temù

Il torrente restituisce il cadavere irriconoscibile di una donna

Al momento il corpo non è stato identificato

Immagine di repertorio

Nella stessa zona, due mesi fa venne ritrovata la scarpa di Laura Ziliani, e il pensiero di tutti non può che andare a lei. Questa mattina il torrente che porta al bacino della vecchia centrale idroelettrica "Edison" di Temù, in Alta Valle Camonica, ha restituito il cadavere di una donna. 

Al momento il corpo della donna non è stato identificato. Inevitabile pensare a Laura Ziliani, la ex vigilessa scomparsa ormai da tre mesi, quando uscì per una passeggiata in direzione Gario, dove sarebbe stata avvistata per l'ultima volta, sopra Villa Dalegno a Temù. 

La scomparsa della 55enne - residente da anni a Urago Mella, impegata presso il Comune di Roncadelle - ha tenuto col fiato sospeso decine e decine di persone per diversi giorni. Dopo che si perse ogni speranza di ritrovarla viva, le indagini si diressero verso le figlie e il fidanzato, indagati per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Sarebbero state in particolare alcune incongruenze nei loro racconti a convincere gli investigatori ad approfondire la loro posizione. Diversi gli elementi ancora senza risposta, come ad esempio perché il cellulare e il computer della donna fossero nascosti in cantina, o perché le videocamere non avessero ripreso l'auto della donna

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