Valcamonica: bracconieri abbattono cervi in cerca di cibo

Denunciati due cacciatori: ai piedi della cima Pianaccio, in territorio di Incudine, hanno 'freddato' due esemplari di cervo adulto, un maschio ed una femmina, mentre cercavano di procacciarsi cibo

Hanno approfittato di un attimo di debolezza dei due animali, che a causa della prima e abbondante nevicata sono stati costretti ad abbandonare il Parco Nazionale dello Stelvio. Li hanno attesi al fondovalle, ai piedi della cima Pianaccio (in territorio comunale di Incudine), li hanno ‘freddati’ con due colpi di fucile.

Sono nei guai i due bracconieri che hanno colpito e ucciso due esemplari di cervo adulto, un maschio e una femmina, che si erano allontanati dall’area protetta in cerca di cibo, dove la neve non era ancora scesa e l’erba era ancora verde.

Non è la prima volta che i cacciatori di frodo sfruttano le necessità degli animali per farne poi “carne da macello”. Le indagini della Polizia Provinciale hanno comunque permesso di risalire ai due bracconieri, prontamente denunciati.

I due animali uccisi sono stati battuti all’asta, come la normativa prevede. Dagli uomini in divisa intanto un nuovo allarme: brutta piega nelle valli bresciane, tra i cacciatori si corre il rischio di “un’illegalità diffusa”.

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