rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Lo spettacolo indecente dei cacciatori bresciani: "Abbattevano qualsiasi cosa volasse"

E' successo nella Bassa. Il 100% dei cacciatori controllati ha abbattuto fauna protetta e quasi sempre utilizzando richiami acustici vietati

Domenica 17 ottobre, le Guardie venatorie di WWF Lombardia sono state impegnate in un'attività di controllo nella bassa pianura bresciana, assistendo a uno spettacolo indecente: con mezzi vietati, "decine di cacciatori erano impegnati ad abbattere qualsiasi cosa volasse", scrivono in un comunicato.

Nei Comuni di Gambara e Gottolengo, nell’arco di due ore sono stati denunciati 9 cacciatori ed un uomo addirittura privo di licenza (denunciato quindi per porto abusivo d’arma). Nel frattempo, decine di telefonate sono giunte al Telefono Antibracconaggio segnalando "una mattanza in tutta la provincia". 

Nell’ultima settimana sono 20 i cacciatori denunciati in Lombardia dalle Guardie WWF: 13 nel Bresciano, 3 nel Pavese (ma tutti provenienti dalla nostra provincia) e 2 nel Milanese. Il dato preoccupante è che il 100% dei cacciatori controllati aveva abbattuto fauna protetta e quasi sempre utilizzando richiami acustici vietati.

Commentano le Guardie del WWF: "Le sanzioni previste dalla Legge 157 del 1992 , seppur prevedano in questi casi una denuncia, evidentemente non incutono più alcun timore e una certa politica che strizza l’occhio a quella parte del mondo venatorio allergico alle regole non aiuta certo a contenere i comportamenti illegali".

"Anche negli ultimi mesi – continuano – abbiamo assistito allo spettacolo di politici lombardi che hanno impegnato per intere giornate le Commissioni e gli organi regionali per approvare norme che abbassano il livello di tutela della fauna selvatica. Addirittura è stata approvata una modifica alla Legge Regionale per impedire il controllo degli anellini sui richiami vivi o almeno così era stata spacciata". 

Si invitano i cittadini a segnalare eventuali animali selvatici in difficoltà e casi di caccia illegale al numero antibracconaggio 328 7308288, o tramite la pagina Facebook della Guardie del WWF.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo spettacolo indecente dei cacciatori bresciani: "Abbattevano qualsiasi cosa volasse"

BresciaToday è in caricamento