Buonissimo, tradizione e innovazione: «I più Amati dai Bresciani»

La consegna dei premi in Corso Mameli, al Caffè del Buonissimo Store. Tanto gusto e tanta tradizione, con lo sguardo sempre proteso al domani. E uno special guest che è una garanzia: "Parola di Francesco Amadori!"

Facile parlare di buon cibo e di tradizioni quando si parla di Brescia e Provincia. Un po’ più difficile è mantenere vive le due cose, continuare il percorso cominciato ormai secoli fa affrontando anno dopo anno la concorrenza del mondo globale in continuo movimento, tra sapori etnici e grande produzione, pranzi all’americana e nouvelle cuisine. Al Buonissimo Store di Corso Mameli il premio ‘I più Amati dai Bresciani’, quattro onorificenze consegnate a chi di buona cucina se ne intende, a chi le tradizioni le vuole mantenere, a chi non vuole dimenticare il passato senza dimenticarsi del futuro.

“Promuovere i nostri prodotti e le nostre tradizioni – spiega l’assessore provinciale GianFrancesco Tomasoni – Portare avanti la territorialità e le eccellenze, con una vera cultura della promozione dei prodotti della terra bresciana. Un passaggio fondamentale, che non dobbiamo dimenticare mai”. E così al Caffè Letterario la tanto attesa consegna dei premi, giusta riconoscenza alle realtà che dal territorio si sono fatte conoscere, e che nel territorio continuano a investire.

La Centrale del Latte di Brescia, la Forneria Salvetti di Malonno (che ha da poco lanciato la campagna ‘Salviamo la Spongada!’), le Tradizioni Padane (il sapore unico della cultura gastronomica lombarda), l’impegno nel sociale della Pinocchio Group Onlus di Rodengo Saiano. Premi che valgono più delle parole, premi realizzati dal laboratorio artistico POISA di FOBAP ANFFAS di Brescia, premi consegnati tra gli applausi dei tanti presenti dai VIP di giornata, il citato Tomasoni, l’assessore comunale Diego Ambrosi, i fratelli Martini di Buonissimo Store, uno special guest come Francesco Amadori.

E tutte le realtà che collaborano con Buonissimo, da Vini e Cucina Bresciana passando per Arcilinea, l’associazione Arnaldo da Brescia e il nuovo progetto CortoBio, un progetto innovativo di distribuzione di frutta e verdura a km zero che, tanto per restare in tema di tradizioni, si occupa quasi esclusivamente di produzione e consegna di frutta e verdura mista, locali e stagionali, coltivate e curate con un metodo antico ma ancora efficace, “con la zappa e con la vanga”. Tanti prodotti e tutti da assaggiare, anche nello store di Corso Mameli.

Un pensiero comune, ribadito alla grande da Franco Dusina della Centrale del Latte bresciana: “Noi siamo premiati ogni giorno, questo lo sappiamo. Siamo premiati ogni giorno dai nostri affezionati consumatori. E possiamo dirlo con orgoglio, i bresciani ci vogliono bene!”.

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