Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Brescia, allarme epatite C: sono 25mila i bresciani infetti

Non è un'emergenza ma lo stato d'allerta è diffuso: sarebbero 25mila i bresciani infetti dal virus HCV, il virus dell'epatite C. Difficile scoprirne i sintomi, la malattia può 'covare' anche per anni e anni

Forse non la si può ancora definire un’emergenza, di certo uno stato d’allerta diffuso. Quasi 25mila casi per circa 1.2 milioni di abitanti, in tutta la provincia di Brescia: un’incidenza statistica che va poco oltre il 20 per 1000, e dunque una media più alta rispetto alle altre città del nord. Il tema è l’HCV, il virus meglio conosciuto come epatite C.

A pagarne lo scotto maggiore sarebbe la generazione di quelli nati negli anni ’60, oggi alla soglia dei 50 anni. Impossibile però inquadrarne i numeri con precisioni: i dati spesso sono stime – come riferisce BresciaOggi – e il primo a farsi avanti è Francesco Castelli, ordinario di Malattie Infettive all’Università di Brescia, direttore della Clinica Malattie Infettive e Tropicali dell’ospedale Civile.

Secondo Castelli la quota di ammalati in terra bresciana potrebbe sfiorare i 25mila casi. Dato ancor più preoccupante se confrontato con l’ipotesi secondo cui quasi una persona su due non saprebbe di aver contratto l’infezione, nel 40% dei casi. Una patologia ‘lenta’ e che evolve negli anni, quasi ‘invisibile’ e che lascia poco spazio a sintomi evidenti.

Ma che può degenerare in cirrosi epatica, attaccando il fegato, e peggio ancora in un tumore: pare che in tutta Europa più del 60% dei casi di tumori epatici sia in qualche modo correlato al virus HCV dell’epatite C. E il contagio? Meno aggressivo dell’AIDS, difficilmente si ‘prende’ per via sessuale. Ma comunque pericoloso per via ‘parenterale’, con strumenti taglienti o acuminati - tra cui le siringhe - usati da qualcuno già infetto.

La strada delle cure però è meno drammatica di quanto si pensi. Ancora Castelli racconta di dati “entusiasmanti” nel campo delle guarigioni: se presa in tempo il virus viene messo ko addirittura in più del 90% dei casi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Brescia, allarme epatite C: sono 25mila i bresciani infetti

BresciaToday è in caricamento