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Cronaca Brescia 2 / Via Sardegna

Trascinata in uno stabile vuoto, poi picchiata e stuprata: l'incubo in pieno giorno

La vittima è una donna di 43 anni. Il responsabile è stato arrestato dalla polizia locale di Brescia.

Le indagini, serrate, della polizia locale di Brescia sono durante poco meno di 7 giorni e hanno portato all'arresto del ragazzo autore di una brutale violenza sessuale ai danni di una donna bresciana di 43 anni. Si tratta di un 24enne somalo: ora è in carcere.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, lo stupro è avvenuto in pieno giorno (qualche settimana fa), all'interno di uno stabile abbandonato situato nei pressi di via Sardegna, in città. La vittima, una volta liberatasi dal suo aggressore, aveva immediatamente denunciato le violenze subite: sotto shock e con i segni delle percoss ben visibili sul volto e sul corpo, era corsa al comando della polizia locale. La donna aveva riferito di essere stata avvicinata dal 24enne, che conosceva di vista, mentre camminava nei pressi della stazione. Il giovane l'avrebbe poi trascinata, con una scusa, nell'edificio dismesso e infine picchiata e stuprata.

Grazie al preciso identikit fornito dalla 43enne e alle immagini di videosorveglianza della zona, l'aggressore era stato identificato e rintracciato dagli agenti della Locale, proprio nell'edificio teatro dello stupro, pochi giorni dopo. Per lui erano scattate le manette, per violenza sessuale aggravata, e poi si erano aperte le porte del carcere cittadino.

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