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Cronaca

Violenza sessuale sulla figlioletta della moglie: patteggia 5 anni e 4 mesi

Accusato dalla figliastra, un giovane impiegato ha sempre negato tutto, ma è stato condannato anche in Corte d'appello.

Sconto di pena per un 45enne bresciano, un ex impiegato residente sul lago di Garda, nel processo che lo vede imputato con l'accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia della moglie: all'epoca dei fatti, la giovane aveva solo 16 anni.

Da oltre un anno, l'uomo si trova in carcere a seguito della condanna di primo grado a 6 anni e 8 mesi. In Corte d'appello ha poi deciso di patteggiare e si è visto la pena ridotta a 5 anni e 4 mesi.

I fatti sarebbero avvenuti alla fine del 2021. Le indagini iniziarono dopo le confessioni della ragazzina, che – parlando con la sua psicologa – aveva accennato ai presunti abusi da parte del 45enne all'interno delle mura di casa. 

L'uomo era finito in carcere nel corso delle indagini preliminari e, nonostante le numerose richieste da parte dei suoi legali, gli sono sempre stati negati i domiciliari. Poi la condanna di primo grado e la successiva decisione di patteggiare.

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