menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Minaccia con le forbici una baby prostituta, poi la rapina: arrestato

A dare l'allarme un passante: "C'è uno stupro in atto" ma in realtà si trattava di una rapina. L'episodio nella tarda serata di martedì in via Milano: in manette è finito un 38enne tunisino

"Correte da quella parte, c 'è uno stupro in corso". L'inquietante allarme è scattato intorno alle 23.40 di martedì sera in via Milano. A lanciarlo un passante: l'uomo  avrebbe assistito alla scena ed ha avvicinato, con fare piuttosto concitato, una pattuglia dell'Esercito che proprio in quel momento stava controllando la zona.

I militari si sono quindi precipitati dove indicato: quando li ha visti l'uomo si è messo a correre in direzione del cimitero Vantiniano. Una fuga disperata, terminata dopo pochi metri, durante la quale ha buttato a terra una banconota da 20 euro e un paio di forbici. Un primo indizio che ha permesso di ricostruire l'esatto accaduto.

Nessuna violenza sessuale, solo (si fa per dire) una violenta rapina ai danni di una prostituta nigeriana minorenne, come accertato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Brescia, intervenuti in un secondo momento. L'uomo avrebbe minacciato la ragazza di circa 16anni,  puntandole addosso un paio di forbici, per farsi consegnare il (magro) incasso della serata: una banconota da 20euro.  

In manette è finito un 38enne tunisino: per lui si sono aperte le porte del carcere di Brescia.  La giovane è stata portata al pronto soccorso e poi in una struttura protetta: con sè non aveva alcun documento. Le indagini proseguono: i Carabinieri stanno cercando di capire se l'uomo arrestato fosse lo sfruttatore della minorenne. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento