La maxi-rissa e poi il rogo: espulsi tre giovani, bar a rischio chiusura

Le indagini proseguono, e arrivano i primi provvedimenti della Questura: tre giovani protagonisti della rissa di Via Corfù verranno presto espulsi dall'Italia

Rogo in via corfù (Fonte: Facebook)

I primi provvedimenti non si sono fatti attendere: per tre cittadini pakistani, protagonisti della maxi-zuffa di Via Corfù in cui sono state investite due persone, e da cui poi si è scatenato il rogo doloso in cui è rimasta distrutta anche l'automobile di un residente, che non c'entrava nulla, a breve scatterà il trasferimento coatto in un Cie, un Centro di identificazione ed espulsione dove si provvederà poi all'espulsione, e al rimpatrio in Pakistan.

Le indagini proseguono, e con il passare dei giorni il quadro si fa sempre più chiaro. Sarebbero stati i pesanti apprezzamenti a una ragazza della compagnia da parte del proprietario della Ford Mondeo bianca poi andata distrutta ad accendere la miccia della zuffa all'esterno del bar Coccinella, da cui sarebbero arrivati i “rinforzi” e che ora rischia la revoca definitiva della licenza, dopo diverse chiusure temporanee, risse e denunce per spaccio a carico degli avventori del locale.

Niente droga comunque, ma rabbia e gelosia: il ragazzo della Ford avrebbe fatto qualche complimento di troppo alla ragazza di uno dei componenti dell'altra “banda”. Parole e spintoni, qualche minaccia, poi la Ford che si accende a tutta velocità, ne investe due (senza gravi conseguenze) prima di fermarsi, viene inseguita e colpita con mazze e bastoni.

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Quella stessa auto solo un paio di notti dopo verrà completamente distrutta da un incendio, un rogo doloso su cui sta indagando la Questura, e quasi sicuramente collegato alla zuffa di qualche sera prima. Nell'incendio però, come detto, è andata distrutta l'Alfa 147 di un residente in zona, che non c'entrava assolutamente niente.

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