Diciannove profughi provenienti dal Ciad in via Valcamonica

Sono arrivati ieri diciannove profughi provenienti dalla Puglia. Sono stati alloggiati nell'Hotel Milano in via Valcamonica vicino al ponte Mella

 

Sono arrivati a Brescia i diciannove profughi partiti lunedì sera dalla cittadina di Manduria in Puglia. Le facce stanche per il lungo viaggio, lo sguardo vacante come di chi cerca appigli in un luogo estraneo.
 
Provengono tutti dal Ciad, uno tra i paesi più poveri del mondo, dal 2005 in stato di guerra contro il Sudan, accusato di aver condotto aggressioni ai villaggi di frontiera fra le due nazioni. 
 
Saranno ospitati all'albergo Milano in  via Valcamonica, e si aggiungeranno ai 263 profughi già presenti sul suolo bresciano. Per loro, però, il lungo viaggio in fuga da guerre e miseria non è ancora finito: le ferie non possono attendere, e venerdì 29 l'hotel nei pressi del ponte Mella chiuderà. Dovranno cercare un nuovo tetto sotto cui riparare. Attualmente, ancora non si conosce quale sarà la nuova sistemazione pensata per loro.
 
Gli arrivi a Brescia di nuovi profughi nei prossimi mesi avrà cadenza settimanale, perché bisognerà attendere al piano di divisione regionale deciso dal Ministero degli Interni. In Lombardia la direzione dei flussi sarà decisa a Milano.
 
Nella città bresciana, la Valcamonica sarà il luogo privilegiato per la loro accoglienza. 

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