Ubriaco lancia bottiglie contro le auto, poi aggredisce i Carabinieri

Fermato dai Carabinieri in Via Milano a Brescia un giovane immigrato di 30 anni, di origini senegalesi: lanciava bottiglie contro le auto in sosta, ha pure aggredito i militari. Era completamente ubriaco

Un ragazzo senegalese di 30 anni è stato arrestato domenica mattina dai Carabinieri di Brescia mentre seminava il panico in Via Milano, all’altezza del cimitero Vantiniano. Completamente fuori controllo, alterato dalle ingenti quantità di alcool che gli circolavano in corpo, se l’è prima presa con il mondo e poi con le auto parcheggiate in sosta.

Verso le 8 del mattino infatti ha cominciato a scagliare bottiglie di vetro vuote contro le auto ferme nel parcheggio adiacente al cimitero, rischiando di colpire anche qualche vettura in movimento e pure qualche ignaro passante.

Non è stato facile per i Carabinieri immobilizzare l’uomo: uno dei due agenti intervenuto per sedare la furia del giovane straniero sarebbe stato infatti ferito al braccio e al torace. Una volta ammanettato, il 30enne senegalese ha poi sputato in faccia al secondo militare arrivato sul posto.

L’uomo è stato poi accompagnato alla casa di cura Sant’Anna. Alle sue spalle un passato burrascoso, fatto di denunce e di ricoveri, con tanti problemi psichiatrici. E’ stato denunciato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Avrebbe già dovuto lasciare l’Italia da un po’, clandestino da anni e con sette decreti d’espulsione a suo carico. 

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