Cronaca Via Trento

Truffe ad anziani: tre nell'arco di poche ore

Due sono avvenute probabilmente ad opera della stessa coppia di malfattori, dato che le modalità identiche. La terza è avvenuta in via Trento. Una signora del 1925 è stata avvicinata in strada da una donna le ha proposto di verificare la documentazione della pensione

Brutta giornata quella di ieri per le truffe a danno di anziani bresciani: tre nell’arco di poche ore. La prima e la seconda sono avvenute probabilmente ad opera della stessa coppia di malfattori, dato che le modalità identiche: un finto addetto del gas ed un finto poliziotto si sono introdotti in casa, il primo con la scusa di verificare il corretto funzionamento dei fornelli, intanto il secondo approfittava della porta lasciata aperta.
 

Le vittime sono state, nel primo caso, una signora del 1938 che abita in via Madre Teresa di Calcutta, Nel secondo, invece, una coppia di coniugi (il marito del 1926 e la moglie del 1932) che vive in via Rotonda Montiglio. In entrambi i casi la refurtiva è stata di alcuni monili e di circa 450 euro.

La terza truffa è avvenuta in via Trento, dove una signora bresciana del 1925 è stata avvicinata in strada da una donna, di circa 40 anni, che le ha proposto di accompagnarla in casa per verificare la documentazione relativa alla sua pensione ai fini di un fantomatico rimborso. Una volta in casa le donne sono state raggiunte da un finto poliziotto che, con la scusa di verificare che non fosse stato rubato nulla, riusciva ad introdursi nell’abitazione. Andati via i malfattori, nel raccontare il tutto ad una vicina di casa, la anziana signora si è resa conto della sparizione della propria tessera bancomat e di un sacchetto contenente diversi gioielli.
 

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