Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Via Stazione

Treno per Auschwitz: il viaggio della memoria degli studenti

Sono partiti venerdì pomeriggio i 400 ragazzi delle scuole superiori bresciane, diretti al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. "La memoria dell'Olocausto dev'essere un baluardo contro ogni barbarie", commenta la professoressa Itri, accompagnatrice per il "De Andrè"

I ragazzi del De Andrè in stazione con la giovane prof accompagnatrice Ilaria Itri, al centro della foto con la sua chioma di riccioli rossi

Venerdì pomeriggio è iniziato dalla stazione di Brescia il viaggio della memoria di quattrocento studenti delle superiori, saliti su un treno diretto ad Auschwitz, nel decimo anniversario dell'iniziativa voluta dall'Archivio storico Bigio Savoldi e Livia Bottardi Milani. A salutare i ragazzi erano presenti i rappresentanti delle associazioni che hanno collaborato all'iniziativa - tra cui Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Aned e Anei - e il primo cittadino Emilio Del Bono.

Oltre al campo di concentramento, gli studenti faranno visita alla città di Cracovia e ai suoi quartieri ebraici. Un'opportunità per rendersi conto dell'abominio ideato e realizzato dal nazifascismo. Un'esperienza di crescita enorme, soprattutto in questo momento di crisi che vede l'Europa nuovamente protagonista di profonde lacerazioni politiche e sociali.

"La memoria dell'Olocausto dev'essere un baluardo contro il ripetersi di ogni barbarie - commenta la professoressa Ilaria Itri, nella foto assieme ai suoi ragazzi dell'istituto De Andrè -. 'Qui sosta in silenzio, ma quando ti allontani parla', è scritto su una lapide a commemorazione di 20 bambini ebrei trucidati a Neuengamme. Ecco, questo sarà il nostro compito. Guarderemo e cammineremo in silenzio nei luoghi della 'soluzione finale', torneremo a Brescia da testimoni per dire a tutti che questo è stato".

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