Cronaca

Giro di vite sulle tratte Trenord: in quattro giorni allontanati 1.200 passeggeri

La presenza di guardie giurate, armate, sui convogli Trenord si nota eccome: dopo soli quattro giorni di servizio sono addirittura 1.200 i viaggiatori trovati senza regolare biglietto di viaggio.

Il servizio costa parecchio, circa un milione di euro per il primo anno di sperimentazione, ma se le premesse verranno confermate c’è da scommettere che sarà un investimento, non un semplice costo. Stiamo parlando del progetto “Tratta sicura” di Regione Lombardia, attivo da lunedì mattina (10 aprile). 

Stando ai primi dati emersi, riportati stamane sulle colonne del dorso bresciano del Corriere della sera, nei primi quattro giorni di servizio dei 18 vigilantes armati, impegnati nelle tratte Bergamo-Brescia, Bergamo-Treviglio e Brescia-Milano, sarebbero stati addirittura 1.200 i passeggeri fatti scendere dai convogli perché primi del regolare tagliando di viaggio. 250 i passeggeri allontanati lunedì, altrettanti il martedì, 350 al giorno nei due giorni successivi, per arrivare al totale di 1.200. 

Le guardie giurate però non hanno come obiettivo solo quelli di stanare i “portoghesi” (che ora hanno davvero vita difficile: i controllori salgono sui convogli da entrambe le porte, e proseguendo verso il centro della carrozza impediscono ai furbetti di fuggire), ma anche quello di rendere più sicuri i treni, soprattutto in orario serale e notturno. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giro di vite sulle tratte Trenord: in quattro giorni allontanati 1.200 passeggeri

BresciaToday è in caricamento