menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Brescia: traffico di cocaina dal Sud America, 88 perquisizioni e 54 arresti

La Guardia di Finanza e i carabinieri di Brescia hanno smantellato una rete del narcotraffico internazionale con un'operazione che ha portato all'arresto, in Italia e all'estero, di 54 persone. Impegnati 350 militari

L'ultimo arresto è stato eseguito proprio questa mattina dai carabinieri della stazione di Nuvolento, nel Bresciano: restano così nove i ricercati, alcuni a livello internazionale, nell'ambito dell'operazione "Elefante bianco" contro un traffico internazionale di droga che è scattata ieri.

Cinquantaquattro gli ordini di custodia cautelare emessi nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Dda della Procura di Brescia e che ha visto impegnati da ieri 350 uomini di carabinieri e guardia di finanza.

La base della vasta piramide criminale, in grado di movimentare 20 chili di cocaina per volta, era a Brescia. In tutto è stata accertata la cessione di almeno 300 chili di cocaina, che dal Sud America finiva in Spagna e da qui arrivava sul mercato italiano. Sequestrati anche 730 chili di hashish.

Le indagini hanno preso il via alla fine del 2008 grazie alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Disposto anche il sequestro preventivo, per sproporzione tra redditi dichiarati e tenore di vita, di vari beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

Mi fa specie vedere alcuni personaggi già protagonisti di spicco di passate operazioni, tra le altre Penelope uno e due, che oggi sono tornati ad essere gli attori di questa vicenda giudiziaria". Lo ha dichiarato il procuratore reggente della Procura di Brescia, Fabio Salamone.

L'indagine, è stato spiegato, ha permesso di scoprire e sgominare un' organizzazione criminale capitanata da malviventi serbo-montenegrini, che erano sovraordinati a "luogotenenti" italiani, così come li ha definiti il colonnello Paolo Compagnone, comandante del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brescia.

A loro, personaggi di spicco della criminalità nel Bresciano, la droga veniva ceduta in conto vendita. "Nonostante alcuni fossero stati condannati in passato a pene severe - ha aggiunto il procuratore Salamone - a distanza di anni sono ricomparsi con la stessa attività".


(fonte: Ansa)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento