Cronaca Via San Zeno

Brescia: sono 173 mila le case raggiunte dal teleriscaldamento

Dopo quarant'anni di attività, la rete di allacciamento ha superato i 650 km di lunghezza, evitando ogni anno l'immissione nell'atmosfera di 400mila tonnellate di CO2

Con la stagione termica 2013/14 salgono a 173 mila gli appartamenti equivalenti (pari cioè a 80 mq) serviti dalla rete del teleriscaldamento di A2A.

Gli edifici allacciati alla rete, che ha superato i 650 km, equivalgono ad una volumetria di oltre 41,5 milioni di metricubi. La rete è alimentata dal Termovalorizzatore e dalla Centrale Lamarmora.

Il teleriscaldamento prese avvio a Brescia 40 anni fa in un quartiere di nuova costruzione e via via si estese a buona parte della città.

Oggi il calore per il teleriscaldamento è fornito principalmente dal termovalorizzatore, in sostanza una centrale di cogenerazione di elettricità e calore che usa come combustibile i rifiuti solidi urbani e le biomasse (che rappresentano oltre il 40% di quanto viene utilizzato nel termovalorizzatore).

Il sistema di teleriscaldamento evita ogni anno l’emissione in atmosfera di oltre 400mila tonnellate di CO2 e il consumo di oltre 150mila tonnellate equivalenti di petrolio.

Questa estate sono stati eseguiti lavori di ammodernamento della rete. I principali interventi hanno interessato via Pusterla, Corso Magenta, Via Lamberti, via Zara e via Cremona.

Attualmente sono in corso lavori di sostituzione delle tubazioni in via San Rocchino e in via Gramsci, che termineranno entro la seconda metà di ottobre, e lavori di posa della nuova tubazione del teleriscaldamento in via Bissolati e via Don Pinzoni, che finiranno invece a metà dicembre.

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