Cronaca

Chiama i Forestali per le sue tartarughe: rischia una multa di 200.000 euro

La disavventura di un pensionato bresciano, che dopo 20 anni avrebbe deciso di “regolarizzare” la posizione delle tartarughine vinte una ventina d'anni fa al luna park, con la figlia

Una storia che ha dell'incredibile, ma che è successa per davvero: un pensionato bresciano ha deciso di “denunciare” alle autorità competenti la coppia di tartarughe che ancora aveva in casa, vinte ormai anche più di 20 anni fa al luna park in compagnia della figlia, e ora rischia di pagare un'ammenda fino a 200mila euro.

Una scelta sfortunata: nel rivelare ai Carabinieri Forestali la detenzione delle due tartarughine, gli stessi si sono (giustamente) presentati in casa per accertarne l'origine. Per una delle due, nessun problema: per l'altra invece i problemi ci sono, eccome.

Si tratterebbe infatti di una specie tropicale, illegalmente importata (e quindi illegalmente detenuta) sul territorio italiano. E per il pensionato bresciano, che sicuramente voleva solo fare la cosa giusta, adesso si aprono le porte della diatriba giudiziaria.

Il fascicolo di indagine infatti, come da prassi, ora è sul tavolo della Procura. E ora tutto potrebbe succedere, giuridicamente parlando: e il povero (e onesto) pensionato ora rischia addirittura una condanna – così dice la legge: ovvio che in carcere non ci andrà mai, con la condizionale e così via – dai due ai quattro mesi, e un'ammenda da un minimo di 20mila a un massimo di 200mila euro. Buona fortuna.

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