Chiude la storica tabaccheria del Corso: al suo posto una catena d'abbigliamento

Le serrande della storica Tabaccheria di Corso Zanardelli, nel cuore di Brescia, si abbasseranno per sempre nel 2020. Gli attuali gestori non sono riusciti a vendere la licenza.

Paola Furgeri e Carla Gnutti della Tabaccheria del Corso

Una vetrina impressa nella mente di generazioni di bresciani. Alzi la mano chi non è mai entrato nella Tabaccheria del Corso, appunto in corso Zanardelli, per acquistare un biglietto dell'autobus. Un'abitudine che purtroppo andrà persa.

Il viavai dalla storica attività terminerà nel 2020: a metà gennaio la serranda si abbasserà, e per sempre. La famiglia Gnutti-Furgeri, dopo 10 anni di gestione, ha messo in vendita la licenza della storica tabaccheria - la terza sorta in città - ma nessuno ha raccolto l'eredità e l'autorizzazione torna quindi nelle mani dell´Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

"Dopo tante incertezze e ripensamenti abbiamo deciso che fosse il momento giusto per chiudere la nostra tabaccheria. Trovandomi a fare un bilancio, non posso far altro che chiedere scusa e ringraziarvi", si legge su un foglio appeso alla vetrina. A scriverlo è Paola Furgeri che negli ultimi 10 anni insieme alla mamma Carla Gnutti ha portato avanti l'attività della sempre affollata tabaccheria.

Le ragioni della chiusura? Personali - per la signora Carla, che ha spento 74 candeline è arrivato il tempo della meritata pensione - e anche economiche. I clienti non mancano di certo. Scontrini alla mano, dal negozio passano migliaia di persone al giorno, anche se: "Da quando i bus non possono più percorrere corso Zanardelli il flusso di gente si è dimezzato" puntualizza Paola. Ma i margini di guadagno sulle vendite non sono certo quelli di una volta e diventano sempre più risicati, a causa del costante aumento delle imposte. Insomma la prospettiva per le tabaccherie, come per le edicole, non è affatto rosea, come ci fa capire uno dei nipoti di Carla Gnutti.

Davvero un pezzo di storia della città che se ne va. Restano i ricordi della migliaia di bresciani che, almeno una volta, si sono imbattuti nei visi sorridenti di Paola e Carla e in quelli dei loro dipendenti. Una decisione, quella di chiudere la tabaccheria, meditata e sofferta. Leggere per credere:

"Chiedo scusa a tutti i clienti, anche a quelli che non si sono sentiti a casa, a quelli che, senza volerlo, ho trattato con sufficienza. Scusate se eravamo lenti, e le code, a volte, vi hanno fatto perdere l'autobus, scusate per la confusione e l'odore di arrosto all'ora di pranzo, ma vi assicuro che ci siamo impegnati tanto" ; si legge nella lunga lettera-testamento affissa sulla vetrina.

Se potesse Paola li ringrazierebbe uno ad uno i suoi clienti, quelli di passaggio e quelli affezionati, come i commessi dei vicini negozi a cui ha sempre cambiato le banconote. Scene di vita cittadina e commerciale che sono forse destinate all'estinzione. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le serrande del negozio che si affaccia sul corso dello struscio e dello shopping cittadino non resteranno abbassate a lungo. I locali, di proprietà come l'intero palazzo della famiglia Gnutti, non ospiteranno più tabacchi, caramelle e Gratta e Vinci, ma non resteranno vuoti: sono già stati affittati a una catena emergente che opera nel settore dell'abbigliamento. Il nome, al momento, è top secret. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Brescia: terremoto di magnitudo 2.7, epicentro a Caino

  • "Oltre 2300 in terapia intensiva, governo pronto al nuovo lockdown in Italia"

  • Tentato suicidio a scuola: ragazzina si butta dal balcone

  • Coprifuoco in tutta la Lombardia, ok del governo: dalle 23 stop attività e spostamenti

  • Incubo coronavirus: 237 casi a Brescia, i nuovi contagi Comune per Comune

  • Autocertificazione covid Lombardia: modulo da scaricare Ottobre 2020

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento