Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Vuole suicidarsi buttandosi dal ponte: afferrato e salvato in extremis

Un bresciano di 43 anni è stato salvato da un poliziotto della Volante. Voleva buttarsi dal ponte sopra il canale di via Ferri

BRESCIA. Mentre transitava la scorsa sera nei pressi di via Ferri, un agente della Volante ha udito grida d’aiuto lanciate da un passante, che segnalava un uomo posizionato sul ponte sotto cui scorre il canale che termina nel fiume Mella, teatro di diversi episodi di suicidio. 

Il poliziotto si è precipitato sul posto trovando un bresciano di 43 anni, che, in condizioni di alterazione psicofisica, aveva scavalcato le protezioni ed era pronto a lanciarsi da un’altezza di circa 10 metri.

Una volta contattata la sala operativa della Questura per chiedere rinforzi, l’agente si è aggrappato al busto dell’uomo, cercando di portarlo con forza dall’altra parte della recinzione e ricevendo un pugno in volto dall’uomo che tentava di liberarsi dalla presa, esclamando frasi risolute sulle sue intenzioni suicide. 

Il poliziotto non ha desistito e non ha mollato la presa, nonostante la posizione precaria in cui si trovavano ed il dimenarsi violento del 43enne, che, sbracciando e proferendo frasi sconnesse su un litigio, ha poi improvvisamente perso conoscenza. L’agente ha quindi tolto l’uomo dal ciglio del ponte, lontano dal pericolo di caduta.
 
Durante l’attesa dell’ambulanza, si è avvicinato un italiano che ha raccontato di avere poco prima discusso per futili motivi con l’uomo, che già in passato aveva cercato di suicidarsi.

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