Cronaca

Mamma scomparsa, la testimonianza shock: "Ho visto il sacco muoversi"

La testimonianza shock della titolare del bar 'Lerose' di via Milano, le cui telecamere hanno ripreso il marito della 29enne uscire dalla casa con una grossa sacca

Quelle telecamere che nessun condomino voleva sono la chiave per risolvere il giallo della scomparsa di Suad Allou, la giovane mamma marocchina di cui non si hanno notizie da domenica sera. Improbabile, secondo gli inquirenti, che la donna si sia allontanata volontariamente, lasciando soli i suoi due figli: una bimba di 9 anni e un maschietto di 2.  Proprio la più grande ha dato l'allarme lunedì sera: ha chiesto aiuto ai vicina di casa, una famiglia indiana, che ha poi avvisato la Polizia Locale. 

Gli occhi elettronici del bar 'Lerose' sono puntati proprio sul cortile del comprensorio di via Milano dove la donna abitava da qualche mese, e hanno ripreso il marito violento - da cui la 29enne si stava separando e che non abitava più con lei - entrare e poi uscire dall'appartamento con un grosso sacco nero. L'ipotesi più probabile, e la più raccapricciante, è che che in quel grosso sacco nero potesse esserci il corpo senza vita della giovane. 

Una sequenza che la titolare del bar - Teresa Lerose - non ha esitato a consegnare agli investigatori:

"La telecamera  che sorveglia l'entrata sul retro del bar lo ha inquadrato molto bene - ci racconta la donna - . Era vestito da muratore, indossava un cappellino e anche un paio di guanti. Nelle immagini lo si vede entrare alle 23 di domenica sera, insieme ai due bambini. Alle 2 esce una prima volta per prendere una boccata d'aria, poi rientra in casa. Alle 4.30 invece lo si vede mentre percorre il tratto del cortile, dopo esser sceso dalle scalinate che portano alla mansarda, trascinando un grosso sacco nero. Per passare ha anche spostato le bici parcheggiate vicine al muro: più che un sacchetto della spazzatura sembrava un grosso borsone, ma a qual punto ho interrotto la visione del video. Il sacco si muoveva: probabilmente la donna era ancora viva".

Un dettaglio, che se venisse confermato, renderebbe ancor più orribile lo scenario del delitto. Il filmato, visionato martedì dalla Polizia Locale e mercoledì dalla Squadra Mobile della Questura, è stata la molla che ha fatto scattare l'arresto del marito 50enne di Suad.  L'uomo è accusato di omicidio e occultamento di cadavere, ma avrebbe negato tutto. Nelle prossime ore si terrà l'udienza di conferma del fermo. 

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