Cronaca Centro / Viale della Stazione

Sorpreso a rubare al market: spintoni alla commessa, poi calci e pugni ai poliziotti

Per bloccarlo ci sono voluti sei agenti, due hanno riportato lesioni. È la terza brutale aggressione in pochi mesi

Prima la rapina al market, poi la violenta colluttazione con gli agenti della polizia ferroviaria che tentavano di fermarlo. Due poliziotti sono finiti in ospedale per le lesioni riportate, lui invece è finito in manette. 
Tutto è cominciato lunedì pomeriggio nel supermercato della stazione di Brescia: il ragazzo, dopo aver arraffato dei prodotti alimentari dagli scaffali, avrebbe spintonato la commessa che lo aveva sorpreso a rubare.

Immediato l'allarme e tempestivo l'intervento della polizia: il giovane è stato rintracciato all'interno dello scalo ferroviario, ma quando gli agenti hanno tentato di fermarlo - per accompagnarlo negli uffici e far scattare la denuncia - lui si sarebbe violentemente scagliato contro di loro. Nel disperato tentativo di ritagliarsi una via di fuga, avrebbe colpito gli agenti con calci e pugni. Ci sono voluti ben sei i poliziotti per fermarlo: "non essendo in possesso di strumenti deterrenti quali il taser o lo spray urticante, hanno fatto di tutto per evitare che nuocesse a sé o ad altri", si legge nella nota stampa diramata dal sindacato autonomo di polizia di Brescia.

Due agenti in ospedale

Un violenta colluttazione al termine della quale il ragazzo è stato arrestato, mentre due agenti sono finiti in ospedale. Dovrà rispondere di rapina e resistenza a pubblico ufficiale ma anche delle lesioni cagionate ai poliziotti. Per loro, per fortuna, nulla di grave: sono stati giudicati guaribili in 8 e 10 giorni.

Una storia che purtroppo si ripete con una frequenza preoccupante: "solo pochi mesi fa in una settimana erano stati feriti sei agenti", denuncia il sindacato chiedendo al ministero di dotare, quanto prima, anche la polizia ferroviaria cittadina del taser.  

"Serve il taser"

"È inconcepibile – dichiara il segretario provinciale del sindacato autonomo di polizia Andrea De Biasi – che agenti di polizia che operano in zone di degrado, come la stazione ferroviaria, vittime di continue violenze da parte di malviventi, non siano ancora stati dotati di strumenti ormai indispensabili come taser e spray urticante. Il Sap è stato il primo sindacato a chiedere l’introduzione del taser, strumento ad oggi fondamentale per chi effettua servizio operativo, e non più tardi di 10 giorni fa ha inviato una nota al ministero dell’Interno al fine di sollecitare la dotazione e l’abilitazione all’uso del taser per la Polfer di Brescia: ci auspichiamo un rapido intervento in tal senso, al fine di scongiurare ulteriori eventi di questo tipo". 

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