Titolare di una sala per slot machine picchiato e legato dai rapinatori

Protagonista della disavventura un uomo 43enne di nazionalità cinese titolare del locale "Dong Feng" in zona stazione. E' rimasto legato e imbavagliato riverso sul pavimento per più di due ore, prima di liberarsi e dare l'allarme

Due ladri sono entrati nella sua sala giochi, la Dong Feng, dalla porta sul retro, che dà su un cortile interno del condominio dove si trova il locale. Poi l'hano legato ed imbavagliato, lasciandolo così per due ore, riverso sul pavimento della propria sala slot alla stazione di Brescia.

E' la brutta avventura capitata ad un 43enne cinese, vittima la scorsa notte di due rapinatori che hanno trafugato 1200 euro in contanti e il contenuto delle cassette dei videopoker. L'uomo, picchiato dai malviventi, guarirà in un paio di giorni; ha raccontato agli agenti della questura di Brescia che dormiva nel proprio locale per evitare un nuovo furto. Ma non è servito a nulla, se non ha rendere più traumatica l'ennesima ingiustizia subita.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manifestazione Io Apro: il 15 gennaio ristoranti aperti contro la nuova stretta

  • Ragazzino in ospedale col femore rotto: «È stato il padre di un mio coetaneo»

  • Cerca di stuprarla nei campi, lei lo morde alla lingua e riesce a scappare

  • Orrore in famiglia: guarda video porno e fa sesso con la sorellina di 14 anni

  • Iveco parlerà cinese? Offerta miliardaria per lo storico marchio, Brescia trema

  • Una tragedia immensa: il piccolo Alberto ucciso da un tumore a soli 5 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento