Stamina: Civile occupato, Belleri costretto a incontrare i genitori

L'ospedale è accusato di scarsa trasparenza nella gestione delle liste d'attesa, ma il direttore generale si difende: "Non possiamo fare più di quanto già stiamo facendo"

Attimi di tensione martedì mattina a Brescia in occasione di una manifestazione del comitato Pro Stamina. Un centinaio di persone, soprattutto genitori di bambini affetti da malattie neurodegenerative, ha chiesto di poter incontrare il direttore generale degli Spedali Civili Ezio Belleri alla presenza anche dei giornalisti.

Davanti al rifiuto di Belleri di parlare davanti alla stampa, i manifestanti hanno occupato il corridoio adiacente l'ufficio del direttore generale che è stato costretto ad incontrare genitori e giornalisti.

I manifestanti hanno chiesto che venissero rese pubbliche le liste d'attesa per accedere alle cure con il Metodo Stamina accusando di scarsa trasparenza la struttura ospedaliera e contestualmente di far accedere alle cure il maggior numero di malati.

L'ospedale attraverso il direttore generale Ezio Belleri ha risposto: "Decliniamo ogni accusa di non trasparenza. Non possiamo fare più di quanto già stiamo facendo per carenze strutturali e normative".

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