Cronaca

Arrestato per spaccio, doveva lasciare la città: lo trovano in albergo con droga e contanti

In manette, di nuovo, un 36enne tunisino. Ad incastrarlo una foto segnaletica

Era già finito in manette lo scorso agosto, per spaccio, ma non aveva certo cambiato abitudini e nemmeno città, come gli aveva imposto il tribunale. 
Utilizzando una carta d'identità 'taroccca' si era preso in affitto una stanza in un hotel di viale della Bornata a Brescia e continuava a rifornire i suoi clienti di eroina.

Nei guai, di nuovo, è finito un 36enne tunisino. Ad incastralo ci ha pensato ancora la Polizia locale, che lo aveva già fermato ad agosto e sapeva dove cercarlo. Gli agenti hanno fatto vedere la sua fotografia segnaletica al personale di alcuni hotel della città, finché qualcuno non lo ha riconosciuto.   
Proprio mettendo una  sua fotografia sopra la carta d'identità di un indiano con cittadinanza italiana, il tunisino era riuscito ad eludere i controlli preliminari ed affitare una stanza senza destare sospetti.

Il documento è saltato fuori durante la perquisizione della stanza dove si nascondeva il pusher, insieme a diverse dosi di eroina già pronte per essere spacciate, 650 euro in contanti e ai telefoni cellulari usati per tenere i contatti con i suoi clienti. Niente più comodità per il 36enne: dopo l'arresto è infatti stato portato in carcere. 
 

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