Limiti orari per le slot machine, baristi infuriati: "Persi centinaia di euro"

L'ordinanza della Loggia, che impone lo spegnimento delle slot machine e dei videopoker per 6 ore al giorno, è entrata in vigore lo scorso lunedì, sollevando parecchie polemiche tra i commercianti

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La stretta sul gioco voluta dal comune di Brescia è entrata in vigore solo lunedì, ma ha già creato non pochi mal di pancia e sollevato parecchie polemiche, soprattutto tra i gestori di bar di piccole dimensioni e tabaccherie. Il coro che si leva dalle attività della città e quasi del tutto unanime: l'ordinanza della Loggia, che impone lo spegnimento di slot e video poker per sei ore al giorno, sarebbe 'inutile' e 'dannosa'.

"Come al solito vengono penalizzati gli esercenti - esclama con rabbia Angelo, titolare di un bar della zona di Porta Venezia -. Ho fatto installare le slot machine con l'obiettivo di aumentare i clienti: è stata una spesa rilevante, che ho sostenuto prevedendo un incremento delle entrate, a causa di questa decisione i guadagni diminuiranno invece di circa un terzo. L'ordinanza impone lo spegnimento delle macchinette proprio negli orari in cui si registrava la maggior affluenza".

Le slot devono infatti rimanere spente dalle 7:30 alle 9:30 del mattino, dalle 12 alle 14:00 e dalle 19 alle 21. Per coloro che non rispettano il provvedimento sono previste sanzioni del valore di 450 euro e in caso di recidiva anche la sospensione da 1 a 5 giorni dell’attività della sala giochi o del funzionamento delle apparecchiature.  

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