Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Centro / Via Marsala

Sgomberata la palazzina di via Marsala: antagonisti sotto la Questura

Lo stabile era stato occupato nel novembre 2013, al suo interno vivevano una ventina di migranti arrivati in Italia a cavallo del 2001. 14 di loro, presenti al momento dello sgombero, sono stati tradotti in Questura, dove gli attivisti hanno organizzato un presidio di protesta per chiederne il rilascio

BRESCIA. Questa mattina Polizia e Carabinieri hanno messo fine all’occupazione della palazzina, situata al civico 40 di via Marsala, all’interno della quale vivevano una ventina di migranti arrivati in Italia a cavallo del 2011, con la cosiddetta emergenza NordAfrica.

Per agevolare le operazioni di sgombero, dando esecuzione a un decreto del Gip del Tribunale di Brescia, via Marsala è stata ‘blindata’ per alcune ore. Le operazioni  si  sarebbero svolte senza tensioni. Per gli attivisti dell’associazione “Diritti per tutti”, che avevano dato il via all’occupazione nel novembre 2013, è stato praticamente impossibile raggiungere lo stabile, che la scorsa primavera era stato messo all’asta dai proprietari. 

14 degli occupanti, che al momento dell’arrivo di Polizia e Carabinieri si trovavano all’interno della palazzina, sono stati portati in Questura  per verificare la loro regolarità sul suolo nazionale. Tutti gli ex occupanti, che sono sono stati identificati dalla Digos, dovranno rispondere dei reati di occupazione e furto di energia elettrica. 

La palazzina è sotto sequestro e le vie d’accesso sono state murate. I rappresentati dell’associazione “Diritti per tutti” si stanno attivando per trovare una soluzione abitativa ai migranti - per la maggior parte provenienti da Mali, Niger e Ghana -  che una volta usciti dalla Questura non avranno più un posto dove andare. 

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