Bidella sfrattata da casa, ora si prepara a vivere in una tenda

La storia di Fabiola, bidella della scuola elementare Melzi di Brescia

Foto d'archivio

BRESCIA. Fabiola è un'ausiliaria della scuola elementare Melzi, è stata sfrattata dall'Aler a seguito di gravi problemi famigliari e perché non le hanno dato la possibilità di rateizzare gli arretrati;  non dispone di uno stipendio pieno e quindi, nell'impossibilità di trovare un'abitazione sul mercato privato, sta vagando da un'ospitalità notturna ad un'altra, nella precarietà più totale. 

Sfrattato, cosparge di benzina
i proprietari e minaccia di bruciarli vivi

Le mamme e le maestre della scuola di San Bartolomeo e di Casazza, che ben la conoscono e la stimano, hanno scritto una lettera all'assessore Fenaroli per sottoporgli questa situazione. Ora è costretta a passare tante ore del giorno i giardinetti di Via Abbazia a San Bartolomeo, dove nei prossimi giorni, racconta l’associazione Diritti per Tutti, si appresta a passare la notte in tenda.

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