Cronaca

Sciopero: i benzinai incrociano le braccia per tre giorni

A Brescia e in tutta Italia i benzinai incroceranno le braccia per due settimane. La prima tornata di chiusure è prevista da martedì a giovedì. Si annuncia un'adesione su ampia scala: funzioneranno i self service finchè rimarrà benzina nelle cisterne

I benzinai di tutta Italia hanno indetto quindici giorni di sciopero "contro il Governo che si rifiuta di liberalizzare il settore e cancella il bonus che riconosceva il ruolo di sostituto di imposta ricoperto dalla categoria".

Venerdì c'è stato un incontro tra sigle sindacali e governo per cercare di evitare la serrata, ma alla fine si rivelato inconcludente. "I benzinai ricevono dal governo solo inerzia". Faib Confesercenti e Fegica Cisl hanno commentato così l'esito di quest'ultime trattative presso il ministero dello Sviluppo economico. In una nota le due associazioni affermano che "nessuna risposta tangibile, oltre le promesse allo stato fumose - è giunta dall'incontro: né rispetto alla riforma della distribuzione carburanti tesa ad aumentare competitività ed efficienza del sistema, per abbattere sensibilmente i prezzi dei carburanti; né rispetto alla soppressione nel provvedimento di deduzione forfettaria che riconosceva alla categoria il ruolo di sostituto di imposta, nell'incassare e riversare nelle casse dello Stato, a proprie spese e a costo della stessa incolumità personale, circa 38 miliardi di euro all'anno tra accise ed Iva".

Pertanto, "di fronte ad un tale atteggiamento, che denuncia inerzia ed incapacità nel rispettare gli impegni formali ripetutamente assunti, al Coordinamento Nazionale Unitario di Faib Confesercenti e Fegica Cisl non rimane che confermare il pacchetto di 15 giorni di sciopero da attuarsi nei prossimi tre mesi, cominciare dai primi 3 giorni di chiusura che si terranno a partire dalle ore 19.00 dell'8". Tuttavia, le chiusure degli impianti previsti per la settimana prossima non riguarderanno i territori colpiti dall'alluvione.

Intanto, il Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio) denuncia l’elevato rischio di speculazioni alla pompa a danno di chi oggi si appresta a fare rifornimento.
"Già in passato", spiega Casper, "nelle ore antecedenti la serrata dei benzinai, si sono registrati aumenti ingiustificati dei listini alla pompa, da parte dei soliti “furbetti della benzina” che non esitano a speculare sugli automobilisti in fila per il pieno".

Comportamenti truffaldini, tesi ad approfittare dello stato di necessità dei cittadini costretti a rifornire ingenti quantità di carburante per non rimanere a secco nei giorni di sciopero. Per tale motivo Casper ha invitato la Guardia di Finanza ad effettuare controlli a tappeto su tutto il territorio, denunciando chi applica rincari ingiustificati. Gli automobilisti sono invece invitati a segnalare glii aumenti sospetti alla pompa e prezzi eccessivamente alti di benzina e gasolio, così da poter procedere alle relative denunce in Procura.

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