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Salò: sospesa la licenza a un centro di chirurgia plastica

L'Asl e i Nas di Brescia stavano effettuando un controllo per cercare le ormai famose protesi al silicone potenzialmente cancerogene: hanno trovato farmaci scaduti e uso di spazi e locali non autorizzati

Cercavano protesi mammarie PIP (Poly Implant Prothese) e hanno trovato farmaci scaduti e posti letto non autorizzati. L'ASL di Brescia ha sospeso per dieci giorni l'attività di un centro specializzato in interventi di chirurgia plastica e trattamenti di medicina estetica a Salò.

I controlli, effettuati insieme ai carabinieri del Nas di Brescia, hanno scoperto irregolarità pericolose per la salute dei pazienti: farmaci scaduti; mancato rinnovo della convenzione con una struttura di ricovero e cura dotata di pronto soccorso; uso di spazi e locali non autorizzati.


L'ispezione ha anche scoperto che il centro aveva ampliato la propria attività senza presentare alcuna richiesta all'Asl di Brescia: il Centro poteva avere due posti letto; ne aveva quattro. Il titolare del centro ora rischia una multa tra i 12 mila ed i 120 mila euro.

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