Lavapiatti, 600 euro al mese, ruba i pannolini per il figlio appena nato

Un uomo di 40 anni è stato condannato a 4 mesi per aver rubato i pannolini per il figlio appena nato. Lavapiatti, 600 euro mensili e moglie senza lavoro, ha scaglito un pugno a un vigilante dopo essere stato scoperto a rubare

La crisi non sono le infinite discussioni sullo "spread" (queste parole anglofone, usate dal potere per svuotare di senso il reale), o le visite sorridenti di Monti a Berlino. La crisi è innanzitutto povertà e miseria, come quella che spinge un papà a rischiare la galera rubando i pannolini per il figlio appena nato.

E' successo mercoledì al Simply di via Tirandi, dove un lavapiatti 40enne di un ristorante cittadino, stipendio da 600 euro al mese e moglie senza lavoro, ha scagliato un pugno contro il vigilante che, dopo averlo bloccato all'uscita del supermercato, gli intimava di pagare i 50 euro della merce rubata. Il 40enne, subito fermato, è stato processato per direttissima.

E' stato condannato a quattro mesi, ottenendo la sospensione condizionale della pena perché incensurato, grazie a un giudice che, oltre alla legge, ha ricordato di conoscere il senso della pietà umana. Chissà se, da giovane, anche lui canticchiava i versi di De Andrè: "C'hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane, ora sappiamo che è un delitto, il non rubare quando si ha fame".

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