Corso Garibaldi: massacrato di botte per un cellulare

L'aggressione nella notte tra lunedì e martedì. La vittima è un cittadino egiziano, picchiato e rapinato da tre suoi connazionali

Gli chiedono in prestito il cellulare per poter fare una telefonata, e invece lo rapinano dopo averlo massacrato di botte: calci e pugni diretti al volto e allo stomaco.

E' successo nella notte tra lunedì e martedì in corso Garibaldi a Brescia, all'angolo con via dei Mille. La richiesta di aiuto allo polizia è giunta in sala radio alle 2:45.

La vittima è un 30enne di origini egiziane, aggredito da tre suoi connazionali che si sono poi dileguati di corsa prima dell'arrivo di una Volante. Oltre al telefono, la vittima è stata derubata di 250 euro.

Non è il primo evento del genere che si verifica nella zona. Nel luglio dello scorso anno, un tunisino di 30 anni morì accoltellato e i suoi assassini furono identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza.

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