Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Reddito di cittadinanza, uno scandalo da mezzo milione di euro: nei guai 89 persone

I carabinieri stanno indagando su altri mille casi

Percepiscono il reddito di cittadinanza, ma non ne hanno alcun diritto: sono 89 le persone denunciate dai carabinieri del comando provinciale di Brescia, grazie ai controlli effettuati con la direzione provinciale dell’INPS e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brescia. L'accusa è quella di aver dichiarato il falso nella documentazione utilizzata.

Le indagini, coordinate e svolte dai militari su tutto il territorio, ha consentito di mostrare la truffa ai danni dello Stato: alcuni avevano alle spalle delle condanne per reati associativi, altri erano intestatari di automobili, altri ancora percepivano un reddito da lavoro dipendente con regolare contratto a tempo determinato, altri erano residenti in Italia da meno di 10 anni o erano irreperibili da tempo sul territorio nazionale. Nel complesso, le 89 persone denunciate hanno ricevuto circa 500mila euro. I carabinieri hanno immediatamente avviato la procedura per sospendere l’erogazione dei benefici.

Nelle prossime settimane, le forze dell'ordine svolgeranno ulteriori controlli su almeno altre mille persone: le indagini sono già calendarizzate.

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